Illuminazione domestica: dal passato le nuove tendenze

L’imminente pausa estiva, oltre che momento per godersi il tanto agognato, nonché meritato, risposo, può essere l’occasione per rivedere l’interior design della nostra abitazione, anche attraverso qualche piccolo accorgimento che non preveda particolari stravolgimenti logistici e, soprattutto, che rientri in un budget ragionevole.

Alcuni semplici aggiornamenti e accenti decorativi possono infatti avere un grande impatto sul design generale della casa e appagare la nostra costante esigenza di vivere in un ambiente rinnovato. Senza dubbio, intervenire sull’illuminazione è un modo semplice e veloce per ottenere risultati soddisfacenti e, per aiutarvi, anticipiamo, qui di seguito, le tendenze che vedremo imporsi nel prossimo anno.

Un tocco artigianale

Elementi artigianali aggiungono autenticità a qualsiasi stanza della nostra casa; camera da letto,  cucina, bagno, ma anche zona studio ed eventuale ufficio domestico. Questo genere di prodotto si ottiene attraverso l’uso di materiali riciclati, fondendo accenti d’epoca con sfumature moderne e danno vita ad apparecchi di illuminazione che mettono in risalto finiture verniciate e vetri anticati, forme tondeggianti e lavorate da una sapiente mano artigiana.

Lampade oversize

Si tratta di apparecchi di illuminazione che testimoniano il nostro “coraggio” come interior designer e che diventano il punto focale di una stanza. Non è necessario avere una grande casa per seguire questa tendenza; una di queste lampade posizionata in un angolo della cucina o sopra il tavolo della da sala pranzo può apportare un caratteristico accento di stile, anche se case con soffitti alti o provviste di un ampio foyer, sono le più indicate per beneficiare di apparecchi con grandi dimensioni. Qui potete vedere un esempio

Parlando di lampade oversize, la WLC disegnata da Alberto Apostoli per Fabbian supera i 2 metri di larghezza ; )

 

Materiali e colori

metalli più caldi, un ossimoro certamente protagonista nel 2017. Dagli elettrodomestici ai mobili, passando, appunto, per le lampade: toni bronzo, ottone e oro tornano di moda e non solo per le finiture. La totale libertà di mescolare metalli è un trend che sta divenendo molto popolare. Sono finiti i giorni in cui tutta la casa si caratterizzava con una sola finitura; quindi avanti, osate con gli abbinamenti più arditi.

 

Nuances nautiche

un’altra tendenza che “veleggia” verso il prossimo anno è lo stile nautico.  Le lampade in stile marinaro si caratterizzano per il forte richiamo agli strumenti nautici come il bilanciere o la lanterna; sono realizzate solamente in ottone e riproducono gli originali recuperati dai transatlantici del XIX secolo. Solitamente sono contraddistinte da un paralume in vetro colorato blu oltremare o verde marino.

 

Industriale chic

Lo stile industriale è in crescita e sempre più case si abbelliscono con elementi elettrici vintage. Queste lampade sono prodotte riutilizzando componenti di produzione industriale recuperati nei vecchi magazzini e nei depositi. Il design è ovviamente molto lineare e materico e può inserirsi facilmente in molti contesti d’interno. Si tratta generalmente di oggetti artigianali di qualità, realizzati in piccola serie e che possiedono una personalità unica, resa evidente dagli insoliti materiali come la ghisa e i rivestimenti in zinco.

Se vi piace lo stile, potete lasciarvi ispirare da quest’articolo.

 

Retrò

Non poteva mancare il nostalgico tuffo nel passato. Il 2017 si caratterizzerà anche per un stile legato agli anni  50, con i suoi vetro prismatici, tessuti, inserti in ottone e forme tradizionali. I modelli delle lampade degli anni’50 assumono linee che hanno fatto storia e che oggi vengono riscoperti e riproposti dalle grandi aziende.

Per la scelta delle vostre nuove lampade potete farvi consigliare dal vostro personal interior designer o visitare alcuni siti online. Potete ad esempio visitare il sito Lampcommerce con particolare attenzione al brand Artemide da sempre leader mondiale nel settore.

 

World Architecture Festival: annunciata la Shortlist per il 2016

 

Il World Architecture Festival è il più grande “raduno” internazionale di architetti e prevede conferenze ed esposizioni oltre ad un ambito premio.

Quest’anno il festival si terrà per la prima volta a Berlino dal 16 al 18 novembre.

Ieri,  la Segreteria Organizzativa del Festival ha comunicato i 15 progetti selezionati:

C’è anche Zaha Hadid Architects tra gli studio selezionati per il World Architecture Festival. Il suo progetto “Messner Mountain Museum” è stato costruito sulla cima di Plan de Corones, a 2.275 metri, ed è stato nominato nella categoria “Civile” per edifici completati.

L’elegante Crossrail Place di Foster + Partners sarà presto realizzato sotto le torri di Canary Wharf a Londra. La stazione ferroviaria è iscritta nella categoria per gli edifici futuri ad uso misto.

La nuova Facoltà di Belle Arti presso l’Università di La Laguna a Tenerife, in Spagna, di GPY Arquitectos è stata nominata nella sezione “Ricerca e istruzione” per edifici completati.

Terroir e Kim Utzon Arkitekter ha creato questa elegante facciata di vetro e alluminio per la World Maritime University di Malmo, Svezia.

Un’altra contendente per “Ricerca e istruzione”, nonché secondo progetto in lizza per Zaha Hadid Architects – è l’edificio Investcorp per L’Oxford University’s Middle East Centre dell’Università di Oxford.

La scuola materna Hanazono a Okinawa, in Giappone, creata da Hibino Sekkei + Youji no Shiro è stata nominata nella categoria “Scuole”.

Progettato dal Dipartimento di Architettura della Thailandia, The Commons è diventato un punto di riferimento per lo shopping a Bangkok. Nominato nella categoria “Commerciale”.

Con una piscina sul tetto e un incredibile paesaggio circostante, il Jungle House di MK 27 Studios è in lizza per il premio “Edifici residenziali completati”.

Un’altra candidata per la stessa categoria è l’elegante Villa Marittima a St Andrews Beach, Australia, di Robin Williams Architect.

il Nuovo Ospedale Psichiatrico a Slagelse, in Danimarca, è stato nominato nella categoria “Salute” per edifici completati.

Un vecchio zuccherificio trasformato in un parco culturale è l’opera dell’architetto taiwanese S. T. Yeh , per la categoria “Vecchio e Nuovo”.

Una struttura più intima rispetto a molti dei suoi concorrenti, il progetto Book Stop a Makati, nelle Filippine, di WTA Architettura e Design è stato selezionato per competere nel categoria “Piccoli Progetti”.

La Ak-McCormick a Chicago, è la più recente stazione della Linea Verde della città. È stata progettata da Ross Barney Architects e nominata nella sezione “Trasporti”.

Rogers Stirk Harbour + Partners sono stati nominati per la loro Y Cube a Londra. L’ambizioso progetto, realizzato in collaborazione con YMCA, vuole aiutare i giovani svantaggiati nella capitale britannica con proprietà a prezzi accessibili.

L’interno del Centro della felicità del Bhutan nella regione del Bumthang, progettato da 1 + 1> 2 architetti e nominato nella categoria “Civile”.

 

Teheran: con la fine dell’embargo, rinasce l’architettura urbana

Per architetti ed esperti l’Iran è “agli albori di una nuova era per l’architettura”. Economia in espansione, cambiamenti negli stili di vita, una generazione emergente e investimenti i motori trainanti del cambiamento. Ma l’edilizia di qualità deve vincere la sfida con i costruttori che badano solo al tornaconto economico e con i limiti strutturali ancora [...]

Una banca del tempo per l’architettura

Fonte: Casa 24 Plus – di Paola Pierotti Si sta per concludere il semestre olandese alla presidenza dell’Unione Europea con un programma culturale incentrato sulle grandi sfide urbane. Fari puntati sullo sviluppo urbanistico, sul come invecchiare in salute, sull’economia sostenibile, l’agricoltura urbana, gli alloggi e gli spazi lavorativi accessibili, open data, coesione sociale e anche [...]

MantovArchitettura

Fonte: corrieredellasera.it Nei luoghi storici della città una serie di eventi dedicati all’urbanistica e all’ingegneria delle costruzioni. La Capitale Italiana della Cultura diventa – per quattro settimane – la Capitale dell’Architettura Quattro settimane di eventi, fino al 30 maggio. 15 luoghi e più di 60 eventi dedicati all’Architettura, all’Urbanistica e all’Ingegneria delle Costruzioni. Questo è [...]

La “Casa Brutale” presto realtà

  Il progetto per la casa in cemento, da realizzarsi all’interno di una scogliera, era divenuta virale lo scorso anno.  Sulla scia dell’interesse dei media, un privato si è fatto avanti per rendere questo concept una realtà a 1.600 metri sul livello del mare, in Libano. Lo studio olandese OPA – Open Platform for Architecture aveva progettato questa residenza ”incastrata” nella montagna e [...]