(libera traduzione dell’intervista di Erika Gagliardini apparsa sullo “Speciale Contract” della rivista Sala Baño)

Sala Baño

L’articolo apparso su Sala Baño

 

SB) che importanza ha il wellness in uno spazio dedicato all’ospitalità? realmente è un elemento fondamentale per valorizzare l’immagine di un hotel?

AA) L’area Benessere, per gli albergatori, è diventata ormai un male necessario. Che si viaggi per lavoro o per piacere, tendiamo a prediligere le strutture che includono la SPA nel loro pacchetto, anche se, una volta arrivati all’hotel, ne facciamo scarso uso.

Tuttavia, è noto come, in molti casi, quest’area, invece di aggiungere redditività all’impresa, si dimostri essere una voce di perdita. Assenza di business plan realistici, progetti mal realizzati e inesperienza nella gestione, sono le cause più frequenti del fallimento di questo genere di operazione.

In alcuni casi è meglio rinunciare a qualche prenotazione, piuttosto che avventurarsi in investimenti rischiosi.

 

SB) Secondo il suo criterio progettuale, quali sono le scelte tecniche più determinanti?

AA) Gli impianti! La SPA è un elemento particolarmente energivoro e risulta quindi fondamentale progettare degli impianti che permettano un consumo sostenibile… per l’ambiente, ma soprattutto per il rispetto del nostro piano di business.

Inoltre, per garantire una reale sensazione di benessere, la climatizzazione e la ventilazione diventano elementi imprescindibili. Una volta appurate le performances degli impianti, lo SPA Designer può finalmente “giocare” a scegliere materiali, finiture e prodotti.

 

SB) le zone dedicate alla spa e al bagno hanno in comune l’elemento acqua.  Quale tipo di trasformazione hanno avuto gli spazi per il bagno negli ultimi anni?

AA) La zona bagno, in ambienti residenziali, è l’area che, negli ultimi anni, ha conosciuto la maggiore evoluzione. Direi che sono tre le principali tendenze in atto:

  • il bagno definito “multi ID” in grado di trasformarsi in base alle necessità dei singoli familiari, modificando la temperatura, la musica o le luci, ma anche l’altezza dei sanitari. È un bagno in cui gli accessori si trasformano grazie all’incorporazione di una tecnologia pervasiva ma invisibile, come nel caso di specchi che possono essere utilizzati come schermi.
  • Il bagno a bassa emissione, che riflette la necessità di ridurre l’impatto verso l’ambiente. Nuove tecnologie permettono a rubinetti e scarichi sanitari di autoregolarsi, recuperare calore o trasformare l’acqua sporca in metano, in modo che i bagni non dipendano più dall’acqua pubblica o dalle piattaforme elettriche.
  • Il Bagno benessere, una vera e propria SPA con attrezzature spesso di livello professionale.

 

SB) Qual è il valore aggiunto che apporta lo spazio bagno, ben progettato, a un progetto di interior design?

AA) Il bagno si è trasformato da spazio “tecnico” ad area di permanenza, divenendo una zona tematica della casa da esibire agli ospiti. Convoglia ormai maggiori attenzioni, in fase di progettazione, rispetto ad altre stanze e budget di spesa sempre più importanti.

A confermare questa tendenza, è il numero crescente di designer che si cimentano nella progettazione di oggetti, una volta giudicati meno nobili, come rubinetti, termo-arredi e lavabo. Prodotti dal design sempre più accattivante, anche se, in alcuni casi, a scapito della loro funzionalità.

In ambito alberghiero, il bagno è uno dei principali motivi di scelta da parte dei clienti.

 

SB) Come immagina la spa per gli spazi residenziali in un immediato futuro ? 

AA) Esclusi i pochi fortunati che possono godere di una vera e propria spa all’interno della propria abitazione, penso che la zona bagno crescerà in termini di dimensioni, preferendo in alcuni casi, ai canonici due bagni, un’unica stanza divisa in zona sanitari e zona wellness, con piccole cabine polifunzionali complete di sauna, bagno vapore e docce emozionali.