Alberto Apostoli per la nuova SPA di Portopiccolo, gioiello del Golfo di Trieste

Ad aprile 2017 è stata inaugurata la nuova SPA di Portopiccolo, un intervento che arricchisce l’offerta luxury di questo elegante borgo di mare in pietra carsica a pochi chilometri da Trieste, e il cui sviluppo del concept ed esecutivo architettonico è stato curato dallo Studio Alberto Apostoli.

La Location

Portopiccolo è un progetto ambizioso e di ampio respiro; un borgo ecosostenibile sorto nel cuore del Golfo di Trieste, secondo un intervento di risanamento ambientale e di riqualificazione urbanistica che ha portato al completo recupero dell’ex cava della Baia di Sistiana dismessa negli anni Settanta.

Attualmente questo vero e proprio villaggio sul mare aperto tutto l’anno, abbracciato dalle falesie retrostanti e splendidamente affacciato sulle acque più cristalline dell’Alto Adriatico, include 454 eleganti residenze vista mare, una marina di 116 ormeggi, uno dei migliori beach club d’Italia, boutique e 10 tra bar e ristoranti oltre all’unico hotel 5 stelle della regione Friuli Venezia Giulia e la SPA con un percorso di trattamenti personalizzato. Coerentemente al concetto di contemporaneità, il borgo si sviluppa attraverso un’architettura a impatto zero, sicura, sostenibile e accessibile con proposte personalizzate create attorno alle esigenze dei clienti. In occasione dello sviluppo del centro benessere, lo Studio Apostoli è stato chiamato a collaborare con le sue expertises maturate nel settore.

Il Concept architettonico.

Il Concept si sviluppa su tre livelli, più un piano interrato dedicato a parcheggio e a locali di servizio, per una superficie totale di 3.600 metri quadri.

L’idea progettuale voleva assecondare il genius loci delle falesie a picco sul mare, alternando la pietra dai colori naturali con la trasparenza del vetro. Tale soluzione permette di alleggerire la struttura, fondendola col contesto del golfo circostante e aprendo ai suoi ospiti  viste mozzafiato.

Il focus sul wellness permea l’intera struttura, partendo da una dimensione più collettiva e corale, al piano terra, e chiudendosi sempre più all’intimità e alla sfera privata man mano che si salgono i piani.

Il piano terra accoglie la reception, la children room, le sale conferenze, lo studio di hairstyling, la training pool e tutta la parte di spogliatoi dedicati alla piscina del piano, alle facilities dei piani superiori e al sistema di piscine esterne già attive precedentemente.

Particolare la forma “a ventaglio” della struttura colonnata, sottolineata da fasce a pavimento di gres a contrasto, mentre degli imponenti portali in “corten” inquadrano e definiscono le zone di ingresso e di reception.

L’ingresso si apre con un imponente porticato coperto, che accoglie il cliente e lo introduce nella struttura. L’edificio è completamente vetrato, permettendo una perfetta compenetrazione tra interno ed esterno. La stessa reception è concepita come un unico elemento continuativo tra dentro e fuori; questo per permettere al cliente, che usufruisce solo delle vasche esterne, di acquistare il biglietto senza dover entrare nella struttura, venendo poi indirizzato ad uno specifico spogliatoio dedicato. Nel momento di massima affluenza, i flussi potranno essere gestiti in modo differenziato.

Al primo piano troviamo un’area relax dominata dalla in-out pool che, grazie all’immensa vetrata, si fonde anch’essa con l’esterno e la baia. Attraverso un’apertura nella vetrata stessa, è possibile uscire nella piscina esterna senza uscire dall’acqua. Vasca interna ed esterna sono entrambe attrezzate con giochi d’acqua di vario genere.

L’area è dotata di docce emozionali, percorso Kneipp, hammam (tepidarium, calidarium e frigidarium), biosauna e sauna finlandese, oltre alla grotta di sale dove è possibile inalare iodio micronizzato o immergersi nella vasca salina.

Il piano si completa con la palestra, lo studio dei personal training e con il Cocoon bar che serve l’area wellness, l’adiacente zona ristorante-bar-banqueting e la sala conferenze. Questa sala, sviluppata in interno ed in esterno, lavora con lo stesso concetto delle sale meeting: modulazione e variabilità in base a pareti vetrate apribili che permettono di avere uno spazio unico oppure tanti ambienti dedicati.

L’ultimo piano è interamente dedicato alla beauty SPA e alla meravigliosa waiting lounge con vista mare,  una SPA privata e numerose cabine che offrono un ampio ventaglio di trattamenti estetici; spicca, tra queste, la Panoramic SPA Suite, dedicata a momenti speciali di coppia.

La zona SPA, leggermente appartata per una maggiore tranquillità, si sviluppa in modo circolare attorno ad una colonna che diviene fulcro dello spazio. Attorno alla colonna troviamo il percorso kneipp e una cascata di ghiaccio, mentre sul perimetro, in un’unica parete curva vetrata e scandita dai listelli visti anche nell’ambiente principale, si sviluppano vari servizi, tra cui sauna, bagno turco, docce emozionali, sala relax e vasca fredda, ideale per le veloci immersioni che contrastano le temperature elevate dei vari spazi.

A completare l’offerta, un ambiente completamente dedicato alle cure allo iodio. Una vasca salina dalle forme naturali lambisce dolcemente le “rive” di un ambiente rivestito in sale, per un’immersione a 360° nell’elemento.

Il progetto.

Il complesso Spa è uno degli ultimi tasselli di questo borgo di dimensioni notevoli e si pone, per il tipo di attrezzature impiegate, come elemento estremamente “energivoro” che insiste su una rete di sotto-servizi già fortemente caricata dagli edifici esistenti. Proprio nel rispetto della sostenibilità ambientale, lo Studio Apostoli è stato incaricato di portare a termine la progettazione esecutiva architettonica e degli impianti, fornendo un servizio di progettazione integrata e di supervisione del cantiere.

Il progetto impiantistico doveva perseguire l’efficienza e l’affidabilità delle soluzioni scelte con particolare attenzione alla razionalizzazione delle fonti energetiche tradizionali e della loro semplicità di gestione e di manutenzione. Si è scelto quindi di dotare il complesso di soluzioni particolarmente attente al contenimento dei consumi energetici col ricorso, ove possibile, alle fonti rinnovabili.

Parallelamente, il progetto architettonico doveva affinare ed arricchire il Concept Design, concentrandosi soprattutto sulla gestione degli aspetti tecnici e sull’inserimento di attrezzature wellness e di sistemi d’acqua estremamente complessi, da posizionarsi all’interno di un edificio esistente al quale era necessario adeguare il progetto.

Lo studio dei bacini d’acqua, diversificati tra acqua calda, fredda, dolce e salata e posizionati su diversi livelli, è stato il punto di partenza dell’intervento di Alberto Apostoli, il cui maggiore sforzo architettonico è stato quello di fondere l’aspetto impiantistico estremamente preponderante, con l’aspetto estetico, di grande impatto e di livello “luxury”.

Lo Spa consulting

Sul progetto preliminare, scaturito da un attento zooning basato sullo studio della fruizione della struttura,  il cliente, l’impresa Rizzani De Eccher, e il gestore, la managing director Raffaella Gregoris di Bakel, hanno incaricato lo Studio Apostoli, in qualità di SPA Consultant, di redigere il Business Plan della struttura, secondo un prospetto piuttosto articolato, generato dalla molteplicità dei servizi offerti e dalla loro variabilità stagionale (la struttura è ambiziosamente aperta 365 giorni l’anno e con una forbice di orari che parte dalla mattina fino a tarda sera), considerando sia gli ospiti della struttura che l’eventuale clientela esterna, stabilendo di poter accogliere circa 300 persone nelle parti pubbliche.

 

Le conoscenze approfondite dell’architetto Apostoli nel settore wellness hanno permesso una forte e immediata sintonia tra le parti, permettendo a cliente e gestore di esprimere le loro necessità e di rendere possibile l’attuazione di un progetto che si poneva come fortemente radicato nelle peculiarità del territorio, orientato ad un altissimo livello di servizi atti ad accontentare le più variegate esigenze e ad un uso di tecnologie all’avanguardia, proponendo un menù di trattamenti di forte ispirazione locale anche nella scelta del suggestivo naming.

Il risultato è quello di un complesso fuso con l’esistente, perfettamente calato nel contesto, di forte carattere emozionale e con un’offerta di servizi senza pari nelle regioni limitrofe, con l’ambizione di richiamare un bacino d’utenza notevole.