Private SPA

Astana - 2012



Il progetto di questa imponente Private SPA è stato commissionato da un facoltoso cliente proveniente da uno dei paesi dell’Ex Unione Sovietica. Si tratta di una spa privata di circa 6.000 m2, destinata a diventare una delle più grandi spa personali al mondo. Il concept nasce da un forma organica e sinuosa: una “stella” composta da un grande elemento rotondo centrale, con quattro ali curve, a cui vengono aggregati altri quattro “oggetti satellite” esterni, con diverse funzioni. L’architettura esterna vuole comunicare due tra i principi-base del movimento futurista: dinamismo e velocità. Le linee dell’edificio proseguono dall’interno verso l’esterno creando quattro spazi diversi per piantumazione e atmosfera, mentre elementi orizzontali, apparentemente casuali, danno tridimensionalità al volume e creano all’interno un continuo modificarsi della luce naturale. Cuore della spa è la piscina con zona idro, getti e lame d’acqua, completamente vetrata e chiusa da una copertura a cupola, anch’essa in vetro (sorretta da una struttura in legno lamellare). Alimenta l’intero bacino d’acqua una cascata a parate, posta a quinta del cono visivo d’ingresso. Da questa zona centrale nascono le quattro ali che racchiudono: un giardino d’inverno con servizi, uno spazio living con biblioteca e zona sigari (esplicitamente richiesta dalla committenza), l’area saune con zona relax e, infine, lo spazio dedicato all’Hammam, al bagno a vapore, ai trattamenti e alla thalasso terapia. Nei quattro volumi accessori troviamo invece: l’area ristorante con cucina e bar, l’area “fun” e ricettiva con sala biliardo, palestra e cinema, l’area docce emozionali con grotta di ghiaccio e l’area con le cabine estetiche singole e di coppia. Si accede all’edificio attraverso un percorso che asseconda la struttura e che permette all’ospite di contemplare la dinamicità voluta dal progettista e l’intimo rapporto creato tra esterno ed interno. Nella hall d’ingresso trova posto una grande fontana, il cui concept riprende la facciata esterna, che viene utilizzata come elemento multimediale. Per accogliere questa spa, il terreno pianeggiante verrà modificato per meglio adattarsi alla sua struttura architettonica e saranno quindi realizzati due collinette sui lati est e ovest. La facciata continua esterna è realizzata con un sistema parzialmente oscurante e funzionale sia per l’aspetto architettonico che climatico. I materiali utilizzati sono principalmente di origine italiana come i marmi, le pietre, i tessuti d’arredo e i corpi illuminanti. Per le otto diverse saune, sono state scelte altrettante essenze. Particolare attenzione è stata data all’impianto meccanico con riscaldamento e raffrescamento a pavimento e un sistema di trattamento aria articolato e capillare capace di eliminare le correnti d’aria interne.