Alberto Apostoli

Alberto Apostoli è ritenuto uno dei più importanti architetti e designer in ambito “Wellness” a livello internazionale.

Ha sviluppato, inoltre, importanti esperienze nell’ambito della progettazione di hotel, negozi, uffici, residenze, prodotti, edifici multifunzione, urbanistica.

Nato a Verona nel 1968, si diploma in elettronica industriale e nel 1993 si laurea in architettura a Venezia  con indirizzo “Pianificazione Territoriale”, discutendo una tesi in Economia.

Nel 1997 apre il proprio studio caratterizzato da una vocazione professionale poliedrica e multidisciplinare, naturale conseguenza del suo personale percorso.

Nel 2006 presenta la sua prima mostra personale nella sede del Parlamento Europeo di Bruxelles dal titolo “Architetture Contaminate tra Comunicazione e Design” riscuotendo un enorme successo e grande visibilità.

Nello stesso anno apre uno studio a Guangzhou (Cina) lavorando per aziende Cinesi ed Italiane.

Nel 2007, l’apertura di un ufficio di rappresentanza a Casablanca.

Nel 2010, attraverso il brand “Studio Apostoli & Associati”, allarga le proprie competenze offrendo servizi di Progettazione Integrata e Project Management.

Nel 2012, attraverso il brand “Apostoli Engineering” integra e sviluppa alla propria attività la componente Engineering.

Nel 2012 pubblica il libro “Architettura delle SPA”, diventato negli anni un’importante riferimento nel settore.

Dal 2014 al 2015 è Presidente e Ad della Rete d’Impresa KOGIT, operante nell’ambito del Design & Build in Italia e all’estero e che coinvolge oltre 30 importanti aziende in diversi settori.

Nel 2016 crea Apostoli Design, brand il cui focus è il design di prodotto e la relativa comunicazione.

Svolge da oltre 15 anni attività didattiche e formative attraverso conferenze, corsi e workshop in Italia e all’estero principalmente nel settore del “Wellness”.

Gli interessi di Alberto Apostoli si estendono a vari ambiti professionali e mirano a ridefinire la figura dell’architetto verso obiettivi più olistici ed interdisciplinari.

Sebbene gli aspetti creativi dominino tutta la sua attività professionale e costituiscano la principale leva motivazionale di ogni progetto, questi sono visti come parte di una più ampia visione che l’architetto contemporaneo deve possedere a partire da conoscenze filosofiche, storiche, economiche, sociologiche, ed artistiche in genere.

Ha seguito, in oltre 25 anni di vita professionale oltre 1000 progetti a tutte le scale, il cui bagaglio esperienziale contribuisce alla creazione di opere sempre e in continua innovazione.

La sua visione non è mai settoriale ma sempre alla ricerca dell’innovazione concettuale, dell’ideazione di nuovi modi per leggere il progetto al di la del linguaggio architettonico e formale.

“Sono un architetto sui generis, mosso più dall’energia creativa che dalla tecnica. Mi piace pensare all’architettura come alla creazione di un film, in cui tutto contribuisce all’opera e alla poetica dell’opera stessa. Scrittura, scenografia, musica, luce, fotografia ecc. Ma cerco, tuttavia ed in primis, sempre e soltanto di pensare al benessere che la mia architettura deve dare, perché il mio compito è lavorare sul “sentire” delle persone e sulla percezione primordiale che queste hanno nel momento in cui vivono i miei progetti. Come dopo la visione di un bel film; in cui quello che resta è una sensazione, alcuni elementi su cui pensare, un’esperienza che muove il pensiero razionale, l’anima e lo spirito”.

Architetto Alberto Apostoli